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SYRAH . SHIRAZ - A - Generale

Nazionalita:

Casa Vinicola:

Colore: Rosso

Descrizione: Il Syrah è uno dei più antichi vitigni coltivati dall’uomo e sulle sue origini vi sono molte leggende, ma quale che sia la sua origine è certo che questo vitigno già nel tredicesimo secolo era ben affermato nell’alta valle del Rodano.
E’ un vitigno robusto e vigoroso, ha foglia pentagonale, grappolo molto compatto e di differenti tipologie, acino medio-piccolo con buccia spessa pruinosa e di colore rosso scuro quasi nero.
I vini prodotti da questa uva assumono un colore viola-nero scuro.
Da questo vitigno si ricava un vino molto colorato, ricco di gommosità e di buona gradazione alcolica, dall’aroma di pepe nero e chiodi di garofano, dal gusto che va dalla mora al ribes con un profumo caratteristico di violetta. Data la sua elevata quantità di pigmenti, il colore dei vini è generalmente molto scuro ed intenso quasi opaco. E’ un vino longevo: nelle annate migliori può superare anche i 15 anni. L'evoluzione è chiaramente simile agli altri vini rossi prodotti con uve ricche di pigmenti e anche quando sarà considerato “maturo”, il Syrah mostrerà un intenso e profondo colore rosso rubino con sfumature rosso granato.
I caratteri dell’aroma possono variare dalle viole alle bacche, al cioccolato, all’ espresso ed al pepe nero. Non c’è un aroma preciso che possa essere definito “tipico„ del Syrah benché l’aroma della mora e del pepe siano molto frequenti. L’aroma di pepe nero, quando il vitigno è coltivato con criteri di qualità e in particolari zone o condizioni climatiche, è così evidente che è praticamente impossibile non percepirlo in mezzo al ricco repertorio di aromi.
La prima distinzione va fatta a seconda dei luoghi di produzione. I Syrah prodotti in Europa sono generalmente caratterizzati da un aroma più o meno accentuato di pepe nero, una qualità che è attenuata nei vini del Nuovo Mondo nei quali è invece esaltato l’aroma di frutta matura e confetture.
Quando è prodotto in zone con clima fresco o con uve non perfettamente mature, esso sviluppa aromi di ribes, ciliegia, mirtillo, lampone, violetta, menta e pepe bianco e molto spesso anche di oliva verde, mentre se è prodotto in zone a clima caldo o con uve mature, sviluppa aromi di frutta a bacca nera, come mora, prugna, ribes, amarena e violetta oltre al suo tipico aroma di pepe nero, liquirizia e molto spesso accenni di affumicato.
Anche per quanto riguarda il gusto è necessario fare una distinzione a seconda del luogo di roduzione. Nella Valle del Rodano sono preferiti Syrah eleganti e di classe, robusti, con gusti più rotondi e meno tannici, in Australia si predilige invece uno stile più denso, corposo, concentrato e pieno, nel resto dell’ Europa si può dire che il prodotto in alcuni casi si avvicina all’uno ed in altri all’altro.
Lo Shiras è particolarmente indicato per carni di vitello e maiale, selvaggina, carni rosse speziate, carni alla griglie e stufate, formaggi. Nell’alta Valle del Rodano sono ancora oggi realizzati vini straordinari, considerati come solidi riferimenti dell'enologia mondiale. Nomi di famose aree come Hermitage, Crozes-Hermitage, Côte-Rôtie e Cornas, evocano in ogni appassionato l'immagine di vini eccellenti.
Il primo paese al di fuori della Francia che impiantò vigneti di Syrah fu il Sud Africa, ma non ebbe grande successo soprattutto perché vennero utilizzati vitigni di qualità inferiore. In Australia, dove il Syrah è approdato alla fine del XVIII secolo e dove ha cambiato il nome in Shiraz, ha avuto immediato successo e presto, date le condizioni del territorio e climatiche, è divenuto il vitigno maggiormente coltivato.
In Australia viene prodotto, unico al mondo, il “Shiraz scintillante”, uno spumante rosso cupo che ha anche la proprietà di invecchiare bene.
Negli Stati Uniti ha avuto un avvio piuttosto scarso, ma in questi ultimi tempi le superfici occupate da questo vitigno sono aumentate considerevolmente. In questo Paese normalmente assume il nome francese, Syrah. Tuttavia, nei casi in cui il vignaiolo sceglie di seguire lo stile del nuovo mondo, simile al Grange di Penfolds, può identificare il suo vino come Shiraz.
In California la prima comparsa del Syrah si ebbe nel 1971 ad opera di un gruppo di viticultori autonominatisi “Rangers di Rhone”. La California rimane lo stato dove è prodotta la maggiore quantità di questo vino, ma si sta sviluppando anche in altri Stati, particolarmente in quello di Washington DC.
In Svizzera è interessante il Syrah prodotto nella zona di Valais, così come in Spagna nella zona di Toledo.
In Italia le regioni in cui si coltiva maggiormente questo vitigno sono la Toscana e la Sicilia anche se in alcune altre regioni cominciano ad apparire vigneti di Syrah, Particolarmente nel Lazio ultimamente sono stati fatti degli esperimenti di coltivazione con produzione di vino di ottima qualità.
Per saperne di più.
2006.11.04

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