La Quina o Quinoa, una verdura da scoprire
Questa pianta e soprattutto il suo frutto viene considerato generalmente un cereale, ma non lo è. E’ una pianta annuale a foglia larga che appartiene alla famiglia dei Chenopodiaceae (piede d'oca).
Assomiglia al miglio e alla tapioca per dimensioni e forma, ma appartiene alla famiglia degli spinaci e delle barbabietole. E' ricchissima di proprietà nutrizionali, rispetto ai cereali comuni ha un maggior valore in proteine, non contiene glutine, è molto ricca di minerali, viene spesso considerata quasi un ricostituente e abbinata a leguminose.
La Quina o Quinoa è una pianta spontanea che cresce sulle pendici delle Ande, ma è anche una pianta che da migliaia di anni viene coltivata dalle popolazioni locali. Era un alimento base della dieta Inca ed era conosciuto come “grano madre”. Tuttora è un alimento molto comune in Perù ed anche al di fuori di questo Paese.
Di questa pianta vengono utilizzate tutte le parti: le foglie, grandi e larghe ed altamente nutrienti, vengono mangiate sia cotte come gli spinaci sia crude come l’insalata, naturalmente a seconda della tenerezza delle stesse, i semi, che contengono più proteine complete ed in quantità superiore a qualsiasi altro cereale, vengono utilizzate freschi o secchi, al naturale o trasformati.
La completezza di questa proteina e la qualità di questo frumento è dimostrata dal fatto che fornisce a chi ne assuma amido, zuccheri,oli, fibre, minerali e vitamine. E’ un alimento facile da digerire, semplice da utilizzare e può sostituire, nella confezione di pietanze, qualsiasi altra granaglia.
I semi di Quinoa macinati producono una farina che può anche essere utilizzata per la produzione della pasta.
Attualmente la maggior parte della produzione e del consumo di questo cereale è circoscritta al Perù ed ad alcuni altri Paesi del Latino America, ma sta cominciando ad affacciarsi anche sui mercati del Nord America e dell’Europa con ottime possibilità di successo dovute alle sue caratteristiche che la rendono superiore agli altri cereali.
RICETTE
Quinoa base
Prendere i semi di Quinoa, mettere in un setaccio e lavare in acqua corrente. Scolare bene e dispore in una pentola con acqua, mettere su un fuoco vivace e portare ad ebollizione, abbassare il fuoco, coprire e lasciare sobbollire per circa 15 minuti, fino a quando il seme non abbia assunto un aspetto trasparente ed il germe a forma di spirale non si sia completamente staccato.
Scolare e servire senza condimento come accompagnamento ad una pietanza di carne con sugo e piccante oppure, condita a piacere, calda o fredda come contorno ad una qualsiasi pietanza.
Quinoa en Salpicon
In una ciotolina disporre il succo di 4 lime, due cucchiai di olio extra vergine di oliva, un peperoncino jalapeno fresco, senza semi e tritato finemente, un pizzico di pepe bianco appena macinato ed un pizzico di sale, mescolare per bene e lasciare da parte.
Prendere i semi di Quinoa, mettere in un setaccio e lavare in acqua corrente. Scolare bene e disporre in una pentola con acqua, mettere su un fuoco vivace e portare ad ebollizione, abbassare il fuoco, coprire e lasciare sobbollire per circa 15 minuti, togliere dal fuoco e lasciare raffreddare.
Scolare la Quinoa raffreddata, disporla in una ciotola da portata, aggiungere un cetriolo lavato, sbucciato e tagliato a fettine sottili, due bei pomodori rossi, ma sodi, lavati e tagliati a fette sottili, due scalogni spellati e tritati finemente, una bella spolverata di prezzemolo lavato e tritato ed un cucchiaio di menta fresca tritata. Amalgamare bene, condire con la salsa precedentemente preparata e tenuta da parte, mescolare e servire con la guarnizione di qualche rametto fresco di prezzemolo e di menta.
Quinoa Saltata
Prendere 150 gr di quinoa, lavare accuratamente, togliere eventuali corpi estranei, versare in un tegamino con acqua o brodo vegetale, portare a bollore e lasciare cuocere per 15 minuti. Togliere dal fuoco e lasciare che si gonfi, che assorba cioè acqua, e dopo 10 minuti eliminare l’acqua in eccesso.
In una pentola od in un work fare scaldare pochissimo olio extra vergine di oliva, tanto quanto basta per non fare attaccare la Quinoa, versare questa e fare saltare per una decina di minuti, fino a che non cominci a prendere colore.
Togliere dal fuoco, disporre su un piatto da portata con i bordi e servire con un goccio di tamari ed una spolverata di gomasio insieme a tofu e verdure saltate nella stessa padella con olio, aglio e peperoncino.
13/02/2006
Piero
22/10/2007
Piero
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