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 La cucina Statunitense
La cucina statunitense richiede un certo adattamento, anche se è sbagliato credere che qui si mangino solo hamburger, ketchup, hot dog e patate fritte (chips). Infatti nei ristoranti che offrono cucina americana si mangia spesso in modo eccellente, soprattutto carne e pesce. Il luogo migliore per consumare la colazione è il coffee shop: quella tipica comprende succo di frutta, caffè, uova (sode, al tegamino, le sunny side up, strapazzate, le scrambled, omelette), pancetta arrostita (bacon) o salsicce (sausages), patate arrosto (hash browns), semolino (grits), frittelle con sciroppo d’acero (pancakes), pane tostato con burro e marmellata (jam) e spesso anche corn flakes e latte, musli fresco, frutta di stagione e diversi tipi di yogurt. La domenica e nei giorni festivi si è soliti consumare il brunch (una combinazione tra prima e seconda colazione) dalle 11 alle 16. Il pranzo è un pasto leggero (lunch), in genere a base di insalate, carne alla griglia e verdure o un hamburger. Il pasto principale della giornata è la cena (dinner) che prevede diverse portate di carne e pesce, servite con vari contorni. In alcuni locali sono offerti spettacoli d’intrattenimento (dinner show).
Si consumano volentieri bibite analcoliche (succhi di frutta, arancia, pompelmo o ananas). Molto diffusi i soft drinks (bibite aromatizzate e addizionate con anidride carbonica), la root beer (una bibita preparata con acqua, zucchero, coloranti e diverse spezie) e il tè ghiacciato. La birra, in bottiglia e alla spina (draft), viene servita sempre ghiacciata; il tasso alcolico è nettamente inferiore a quello delle birre europee (3-3,5%). Le marche più diffuse sono Budweiser, Busch, Miller, Coors, Michelob e Schlitz. Le birre d’importazione sono nettamente più costose di quelle americane. I liquori si possono acquistare unicamente nei liquor store; nei locali vengono serviti soltanto a determinati orari. I liquori più diffusi sono: whisky, gin, vodka, brandy, rum, vermut e i liquori dolci (cordial). Gli Stati Uniti sono tra i principali produttori di vino al mondo. Le località vinicole più note si trovano in California; tra i vini rossi ottimi Zinfadel e Cabernet; tra i bianchi Chardonnay, Pinot Blanc e Chenin Blanc.